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Come gestiamo la sostenibilità

La gestione delle tematiche connesse alla sostenibilità significa, per le aziende del Comparto, dotarsi di sistemi sofisticati e complessi per la pianificazione e il controllo della qualità, della sicurezza, dell’ambiente, della governance aziendale e di altri aspetti specifici del settore. In questo modo, è possibile migliorare la gestione dei diversi rischi aziendali ed ottenere maggior competitività sui mercati di riferimento.

 

Complessivamente, nel 2018 il panorama delle certificazioni o dei sistemi di gestione in possesso delle aziende del Comparto è il seguente:

 

Alcune aziende del Comparto hanno implementano altri sistemi di gestione e/o certificazioni quali:

GMP+: certificazione relativa alla produzione, trasporto e commercializzazione dei mangimi.

Achilles FPAL: (First Point Assessment Limited) cerrtificazione per la qualifica e monitoraggio dei principali fornitori del Oil&Gas.

ISO EN 12878:2012: certificazione di prodotto per i requisiti e i metodi di prova per i pigmenti utilizzati per la colorazione dei materiali da costruzione a base di cemento e combinazioni cemento/calce. In particolare  per prodotto TR92 usato nei materiali da costruzione.

Certificazione ETS (Emissions Trading Scheme – EU ETS):  sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra.

VCA – SCC – P (HSE): certificazione per l’accesso dell’impresa negli impianti petrolchimici di Olanda, Belgio, Germania, Austria, Norvegia attesta che l’impresa adotta una metodologia operativa per la prevenzione degli incidenti sul lavoro.

AEO (Authorized Economic Operator)/Semplificazioni doganali e Sicurezza (AEOF): certificato relativo all’affidabilità specifica di un particolare soggetto nei confronti delle autorità doganali.

WQA CDI – T (Water Quality Association): certificazione per il processo del trattamento delle acque.

SA 8000:2014 ( Social Accountability) certificazione per aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d’impresa.

UNI 10617:2012: certificazione finalizzata alla prevenzione degli incidenti rilevanti connessi con l’utilizzo di sostanze pericolose, come definite dalla legislazione vigente in materia.

UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018: norma che esprime i Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura
UNI EN 12591:2009norma che fornisce una serie di proprietà e relativi metodi di prova per i bitumi per applicazioni stradali che sono idonei per l’utilizzo nella costruzione e nella manutenzione delle strade delle pavimentazioni aeroportuali e di altre aree pavimentate.

UNI EN 14023:2010: norma che fornisce un quadro per specificare le caratteristiche e i relativi metodi di prova per bitumi modificati da polimeri, idonei ad essere utilizzati nella costruzione e manutenzione di strade, di campi di aviazione e di altre aree pavimentate.Marchio CE Bitumi e Bituimi Modificati.

 

 

Gestione dei rischi non finanziari

Oltre ai numerosi sistemi di gestione citati, le aziende del comparto adottano sistemi di risk management attraverso i quali hanno identificato i principali rischi, generati o subiti, che derivano dalle attività d’impresa,  hanno approntato le relative politiche di prevenzione e hanno implementato modelli organizzativi e gestionali per la mitigazione del rischio.

Tali sistemi si rivelano particolarmente adatti alla gestione delle tematiche più attinenti alla sostenibilità e soggette a potenziali rischi non finanziari (Ambiente, Salute e Sciurezza, Tutela dalle Risorse Umane, Ricadute sociali, Reputazione, Anti Corruzione).

 

 

 

Ricerca e innovazione

 

Relativamente alle aziende del Comparto che nel 2018 hanno realizzato progetti di ricerca e sviluppo, è stato investito circa

1,3 milioni di euro; di seguito sono riportati i progetti più significativi realizzati:

 

  • Simulazione di produzioni sperimentali che ne precedono la trasposizione sugli impianti industriali in un ottca di miglioramento dell’efficienza energetica dello stabilimento, un incremento dell’affidabilità dell’impianto produttivo ed una riduzione delle emissioni in atmosfera.
  • Studio, ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, metodi di produzione e soluzioni tecnologiche finalizzate all’incremento della competitività e della qualità della produzione, all’ottimizzazione dei processi, e alla riduzione dell’impatto ambientale.
  • Progetto Marie Curie in collaborazione con Università di Pisa.
  • Sviluppo di nuovi prodotti Safe linea Clematis, Paraffine e Petrolati propedeutici alla successiva lavorazione per applicazioni in ambito cosmetico e alimentare.
  • Sviluppo di nuovi prodotti con l’utilizzo di materie prime innovative a basso impatto ambientale .
  • Programma di sviluppo sostenibile volto ad eliminare CRM2 e “etichettatura pesce morto – frasi H400”. Centro Eccellenza Corporate per la produzione di paste coloranti per tutto il gruppo
  • Realizzazione di un centro di eccellenza per la prima parte del processo per le prove pilota di laboratorio dalla fase della macinazione a fino alla fase di calcinazione.
  • Messa a punto della migliore ricetta per le reazioni di digestione di minerali di ilmeniti con acido solforico. La ricetta è stata messa a punto con prove di laboratorio in impianto pilota ed è stata poi applicata con successo nell’impianto produttivo.
  • Sviluppo di pigmento IR riflettente a base organica (COOLSUN) e di addivi multiproprietà: UV assorbente e conservante (biocida) (GLYCOLG-LAB 4.0).
  • Laboratori per prove elettriche ad alta/altissima tensione, lancio linea “SPEED”, ovvero accessori alta tensione di rapida installazione, sviluppo giunto 640kV e lancio di nuovi prodotti in silicone (COLDFIT, FLEXDRY).