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La Sostenibilità

Uno sguardo al contesto di riferimento

Il tema dello sviluppo sostenibile ha raggiunto negli ultimi anni una dimensione di grande rilievo e importanza e sta sempre più diventando un tema centrale per l’Azienda che vuole essere all’avanguardia e al passo con i tempi. Nell’ultimo anno si segnalano le seguenti iniziative:

 

 

Le imprese del Comparto Chimico e Petrolifero Toscano considerano da sempre la sostenibilità quale uno dei pilastri dello sviluppo del territorio. Nel loro percorso di sviluppo e di crescita economica perseguono una strategia atta a generare ricchezza e, allo stesso tempo, anche tale da garantire l’equilibrio tra competitività, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, quali elementi cruciali di successo e premesse essenziali per l’affermarsi di una vera cultura di impresa.

Esistono alcuni concetti chiave legati alla sostenibilità nei quali le aziende del Comparto si riconoscono e che pongono alla base delle proprie scelte strategiche e operative: il Bilancio di sostenibilità nasce proprio con lo scopo di rendere evidente l’impegno del Comparto verso uno sviluppo sostenibile e i risultati conseguiti.

 

 

LE PAROLE CHIAVE DELLA SOSTENIBILITA’

  • Sviluppo Sostenibile: è una forma di sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare i loro bisogni. L’obiettivo è di mantenere uno sviluppo economico compatibile con l‘equità sociale e gli ecosistemi, operante quindi in regime di equilibrio ambientale. Lo sviluppo sostenibile si fonda pertanto su tre dimensioni – sociale, economica e ambientale – che sono interdipendenti e si rinforzano mutuamente. (fonte: ONU, 1987, Rapporto Bruntland)
  • Responsabilità sociale di impresa (Corporate Social Responsibility): è la responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società. È un processo che integra preoccupazioni sociali, ambientali, etiche e di diritti umani nelle proprie attività e nella strategia, in stretta collaborazione con i propri stakeholder, con l’obiettivo di massimizzare la creazione di valore condiviso per i proprietari/ azionisti e per gli altri stakeholder e la comunità in senso più ampio e prevenire e mitigare i suoi possibili impatti negativi. (Fonte: Commissione Europea, 2011, Comunicazione sulla RSI)
  • Responsabilità di rendere conto (accountability): le imprese hanno la responsabilità di fornire risposte ai propri organi di governo, alle autorità legali e, più in generale, ai propri stakeholder, in merito alle decisioni e attività dell’organizzazione stessa. Il bilancio di sostenibilità è uno strumento di accountability.
  • Trasparenza:atteggiamento di apertura rispetto alle decisioni e alle attività che incidono sulla società, l’economia e l’ambiente, e volontà di comunicarle in maniera chiara, accurata, tempestiva, onesta e completa.
  • Portatore di interesse, stakeholder:individuo o gruppo che ha un interesse in qualunque delle decisioni o attività di un’organizzazione.
  • Coinvolgimento degli stakeholder: attività intrapresa per creare opportunità di dialogo tra un’organizzazione e uno o più dei suoi stakeholder, con lo scopo di fornire una base informata per le decisioni dell’organizzazione.

 

Poiché l’impegno del mondo produttivo deve essere accompagnato e sostenuto da un quadro di regole prevedibile e certo, che consenta di sviluppare soluzioni pratiche e progettare investimenti di lungo termine, Confindustria Nazionale ha deciso di proporre “La Carta Principi per la Sostenibilità Ambientale” e la relativa guida operativa per stimolare le imprese ad un continuo miglioramento delle proprie attività, ovvero la bussola dei valori di riferimento nel loro cammino per uno sviluppo sostenibile. Più tutte le imprese e gli imprenditori italiani saranno impegnati nella sfida per lo sviluppo sostenibile, più moderna e competitiva sarà l’economia e più vivibile il nostro Paese.

 

Scarica:   Carta Principi per la Sostenibilità Ambientale

 

 

SDG’s-Sustainable Development Goals

Gli “Obiettivi di sviluppo sostenibile” delle Nazioni Unite, definiti nel 2015, sono al centro dei modelli di business europei e consentono a coloro che sono in grado di fornire soluzioni a queste sfide, di conquistare quote di mercato. Le industrie chimiche e petrolifere devono contribuire ad una transizione equa verso una maggiore sostenibilità economica, ambientale e sociale non solo in Europa, ma in tutto il mondo. Le imprese del Comparto Chimico e Petrolifero Toscano credono fermamente nei 17 Sustainable Development Goals dell’ONU e ogni giorno sono impegnate a metterli in pratica attraverso politiche di sostenibilità, valutazione dei rischi non finanziari, modelli organizzativi e sistemi di gestione, monitoraggio e controllo.

 

I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu

 

 

Le imprese del Comparto porranno sempre più attenzione alla protezione della salute e dell’ambiente e all’innovazione, che sono al centro dell’agenda dell’ONU 2030 e gli standard di sostenibilità saranno sviluppati sempre più a livello globale. L’industria chimica europea dovrà essere riconosciuta e accolta come fornitore indispensabile di soluzioni sicure, sostenibili e innovative al servizio della società, nonché un partner affidabile e in grado di offrire opportunità di lavoro di qualità.

Le imprese del Comparto con riferimento al contrasto al cambiamento climatico potranno raggiungere l’azzeramento delle emissioni di gas a effetto serra solo attraverso il coinvolgimento di tutti: imprese, cittadini e regioni europee. Le attività ancora connesse al carbon fossile saranno sviluppate in modo selettivo e produttivo. L’industria chimica potrà conseguire una significativa riduzione delle proprie emissioni di gas serra, contribuendo così alla lotta ai cambiamenti climatici. Come primario gestore di materiali innovativi, l’industria chimica svolgerà un ruolo fondamentale nel fornire strade tecnologicamente ed economicamente percorribili per raggiungere gli ambiziosi obiettivi europei di riduzione delle emissioni di gas serra.

 

 

A tal proposito, nel corso del 2018 Confindustria Nazionale ha lanciato il Manifesto “La responsabilità sociale per l’industria 4.0”. Il documento, si rivolge alle imprese che vogliono rendere il Paese più sostenibile. Tra i principali temi affrontati nel documento, la governance per la competitività, l’attenzione ai problemi sociali e ambientali e il sostegno all’innovazione di modelli di business e strategie aziendali orientate al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

 

Scarica: La responsabilità sociale per l’Industria 4.0

 

 

 

 

Le aziende del Comparto Chimico Toscano hanno realizzato un’attenta riflessione attorno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, coinvolgendo i propri stakeholder in tale analisi, attraverso i momenti di condivisione del progetto del Bilancio di sotenibilità.

Sono 8 gli SDGs a cui il Comparto ritiene di poter contribuire (o e chiamato a farlo) in maniera più diretta attraverso l’attuazione del principio di responsabilità e accoubtability.