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Gestione dell’ambiente

Il contributo delle aziende del Comparto alla tutela e miglioramento della qualità ambientale del territorio trova concreta applicazione nell’adozione di sistemi di gestione ambientale. Negli ultimi anni sempre più aziende del Comparto hanno implementato sistemi di certificazione ambientale: in particolare, 18 aziende hanno adottato un sistema di gestione UNI EN ISO 14001, 5 Aziende adottano lo schema Eco-Management and Audit Scheme (EMAS) per i propri impianti e 7 aziende hanno adottato un sistema UNI CEI EN ISO 50001 per attuare un sistema di gestione dell’energia.

I temi della protezione e salvaguardia dell’ambiente sono affrontati costantemente nelle attività formative sostenute da tutte le aziende del Comparto.

Nel 2020, le aziende del Comparto hanno dedicato 4.264 ore di formazione ai propri dipendenti su diverse tematiche ambientali tra cui:

  • Gestione dei rifiuti e scarichi idrici
  • Emmissioni in aria
  • Bonifiche
  • Rischio incidente rilevante e gestione emergenze ambientali
  • Risparmio energetico
  • Panorama legislativo
  • Autorizzazioni Ambientali (AUA o AIA)
  • Certificazioni e adozione di sistemi di gestione ambientali
  • Metodologie di lavoro innovative per minimizzare l’impatto ambientale
  • Guida sicura ed ecologica
  • Ordine e pulizia nei luoghi di lavoro.

La Comunicazione e la formazione su aspetti ambientali sono ritenute un fondamentale strumento di miglioramento anche verso le imprese terze che normalmente operano all’interno delle aziende.


LA PROBLEMATICA DEL SIN/SIR

Nonostante la deperimetrazione di una parte delle aree da SIN a SIR, risalente al 2013, mancano ancora le condizioni per poter definire un Accordo di Programma per il finanziamento di un’indagine conoscitiva sullo stato di contaminazione complessivo delle acque sotterranee, propedeutico alla eventuale definizione di un progetto di bonifica.

In molti casi i soggetti interessati si sono attivati singolarmente per la bonifica dei suoli e la messa in sicurezza delle acque; manca tuttavia una visione d’insieme per un eventuale progetto di risanamento collettivo che faciliti il consolidamento delle attività esistenti e lo sviluppo di nuove realtà produttive.

Al fine di stimolare la ripresa delle attività di indagine Confindustria Livorno Massa Carrara ha costituito, con i competenti uffici del Comune di Livorno, il “laboratorio multisettoriale per la ricognizione delle aree produttive” con l’obiettivo di operare una ricognizione sulle aree produttive utilizzate o dismesse per poter concorrere a creare un nuovo patto con il lavoro basato sulla sostenibilità ambientale.

Le attività relative all’analisi / messa in sicurezza / bonifica dei suoli e delle acque sotterranee dei siti rimasti alla competenza del Ministero dell’Ambiente proseguono sotto la supervisione della Regione e degli enti di controllo locali. Per le attività relative alla Caratterizzazione del sottosuolo e il ripristino dei piezometri, le aziende del Comparto hanno sostenuto 6,6 milioni di euro.