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Energy Management

Le aziende del Comparto, alcune delle quali facenti parte di gruppi multinazionali, sono particolarmente “energivore”.

Il fabbisogno energetico viene soddisfatto dall’acquisto di energia elettrica dalle reti elettriche nazionali o direttamente da alcuni importanti produttori per il 30% e il restante 70% autoprodotta dalle aziende stesse.

Nel corso del 2017 le aziende del Comparto hanno prodotto e venduto 785 milioni di Kwh di energia elettrica, notevolmente in aumento rispetto alle 578 milioni di Kwh prodotti e venduti nel 2016.

I prodotti petroliferi ed il gas naturale vengono impiegati principalmente per la produzione di calore necessario ai vari processi produttivi.

Per la gestione dell’energia, alcune aziende sono dotate, o si stanno attivando per averlo, di un sistema di gestione certificato secondo la norma ISO 50001. La norma UNI EN ISO 50001, emessa nel 2011, specifica i requisiti per favorire tra le aziende un miglioramento continuo e sistematico delle proprie prestazioni in termini di consumo ed efficienza energetica. Ad oggi, le aziende che sono già in possesso di tale certificazione sono pari a 5.

 

In termini economici, nel 2017 le aziende del Comparto hanno sostenuto costi per 149,3 Milioni di euro per l’approvvigionamento energetico.

 

L’incidenza del costo dell’energia sul valore della produzione è variato dal 6,57% del 2016 al 6,02% e testimonia l’importanza dell’incidenza di questa componente nei bilanci delle aziende del Comparto.

 

 

Iniziative per il risparmio energetico e di materie prime

L’attenzione all’efficientamento energetico ha portato le aziende del Comparto ad adottare una serie di iniziative ed innovazioni di processo anche nel 2017 con evidenti benefici sia sul fronte della riduzione dei costi sia su quello dell’impatto ambientale.

In particolare, nel 2017 le aziende del Comparto hanno sostenuto spese per l’efficientamento energetico per circa 141 mila di euro.

 

Nel corso del 2017, oltre ad investire per mantenere i Sistemi di Gestione Ambientali, le Aziende hanno attuato iniziative per limitare l’impatto ambientale dei propri prodotti e servizi, soprattutto dal punto di vista energetico, ovvero:

  • consolidamento del sistema di gestione dell’energia (SGE) con la certificazione ISO 50001.
  • potenziamento della linea di trattamento dell’acqua effluente con trattamento su carboni attivi in un’ottica di riduzione degli inquinanti
  • raddoppio biologico;
  • separazione dei circuiti aerotermi forni Hot Oil e riduzione del consumo fuel gas;
  • elettrificazione del compressore;
  • riduzione del consumo vapore per gli impianti;
  • nuova cabina elettrica di media tensione dei consumi puntuali just in time ripartiti tra le singole utenze;
  • valutazione dello stato di conservazione delle coperture in amianto mediante applicazione dell’algoritmo Amleto 2017.

 

I progetti realizzati negli stabilimenti attraverso delle modifiche strutturali e di processo, hanno portato a una riduzione importante dei consumi di gas metano, di acqua e di vapore degli impianti di produzione, a parità ovviamente di produzione realizzata, migliorando quindi la performance energetica.

 

Alcune aziende del Comparto hanno ottenuto negli anni “Certificati bianchi” o più propriamente Titoli di Efficienza Energetica (TEE): si tratta di titoli che certificano i risparmi energetici conseguiti realizzando specifici interventi (es. efficientamento energetico). Implicando il riconoscimento di un contributo economico, rappresentano un incentivo a ridurre il consumo energetico in relazione al bene distribuito. L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG*) è l’ente che autorizza l’emissione dei certificati bianchi, gestisce la valutazione economica dei TEE e si occupa del controllo del risparmio energetico ottenuto. Nel corso del 2017 sono stati ottenuti 9.666 TEE dalle aziende del Comparto.

 

*L’Autorità Italiana per l’energia elettrica e il gas, con la Delibera EEN 3/08[2] del 20-03-2008 (GU n. 100 del 29.4.08 – SO n.107), ha fissato il valore del fattore di conversione dell’energia elettrica in energia primaria in 0,187 x 10-3 tep/kWh; ai fini del rilascio di titoli di efficienza energetica di cui ai DM 20/07/2004.