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Il nostro valore aggiunto economico

Il Valore Aggiunto di Comparto rappresenta la capacità delle aziende stesse di creare ricchezza a vantaggio dei diversi portatori di interesse, nel rispetto dell’economicità di gestione e delle aspettative degli interlocutori stessi; tale determinazione si distingue dalla definizione più strettamente contabile, perché adotta la metodologia proposta nel 2001 dal Gruppo di studio per il Bilancio Sociale (GBS).

La ricchezza creata serve a remunerare gli stakeholder che hanno intrattenuto con le aziende rapporti economicamente rilevanti e che hanno apportato risorse quali il lavoro, gli investimenti, i prestiti, i servizi di pubblica utilità, i programmi di utilità sociale, contribuendo di fatto a generare la ricchezza economica del Comparto. I principali interlocutori, cui il Comparto distribuisce valore economico sono:

 

  • le Risorse Umane, con i salari e stipendi e altri costi;
  • gli azionisti con la distribuzione dell’utile;
  • i finanziatori e i prestatori di capitale di credito, con gli interessi sul debito;
  • la Pubblica Amministrazione con le tasse e le imposte versate;
  • la Collettività e il territorio destinando risorse per progetti di utilità sociale e culturale;
  • il Sistema aziendale stesso con l’accantonamento di risorse necessarie allo sviluppo dell’organizzazione (riserve e ammortamenti).

 

 

 

Si precisa che alcuni valori sono frutto di una stima, in quanto alcune aziende del Comparto sono stabilimenti di produzione di imprese o di Gruppi, italiani ed esteri, sprovviste di un proprio bilancio di esercizio (dispongono comunque di una contabilità di stabilimento).

Nel 2019, il valore aggiunto è stato pari a 147,2 milioni di euro (-25% circa rispetto al 2018); in particolare, tale riduzione si associa principalmente ad una rilevante riduzione del valore del sistema impresa a fronte dell’utilizzo dello stesso per la copertura di eventuali perdite di esercizio da parte di una azienda. Il valore aggiunto risulta così ripartito:

 

Il valore aggiunto presenta un andamento generale in aumento per la maggior parte delle aziende del Comparto, ad eccezione di qualche azienda i cui “Valore Economico Globale” risulta al di sotto del valore registrato per l’esercizio 2018 (la cui riduzione percentuale media risulta essere intorno al -44%).

 

In termini di distribuzione del valore aggiunto, il valore aggiunto globale lordo prodotto nel 2019 risulta essere distribuito nella seguente modalità:

  • la quota destinata ai dipendenti, sotto forma di salari e stipendi e di oneri sociali, è passata a 103,9 milioni di euro nel 2019, rispetto a 99,2 milioni di euro dell’esercizio precedente, aumentando, in termini percentuali del 5% circa; infatti, come si può evincere dal grafico sovrastante, la quota di valore aggiunto globale lordo destinatogli corrisponde al 71%;
  • alla Pubblica Amministrazione sono stati destinati nel 2019 24,2 milioni di euro come tasse e imposte, rispetto ai 25,7 milioni di euro registrando una diminuzione pari al 6% rispetto all’esercizio precedente; analizzando il valore aggiunto globale lordo, si evidenzia un’attribuzione dello stesso alla Pubblica Amministrazione pari al 16%;
  • i finanziatori di capitale proprio e capitale di credito sono stati remunerati con 13,2 milioni di euro, rilevando un aumento dell’11% rispetto al 2018; nel 2019 essi hanno ricevuto una quota di valore aggiunto globale lordo pari al 9%;
  • agli Enti del Terzo Settore e al mondo non profit sono stati destinati 872mila euro come sponsorizzazioni e liberalità, evidenziando un aumento, rispetto all’esercizio precedente, del 32%; nel corso del 2019 per tali iniziative è stato destinato l’1% del valore aggiunto globale.
  • la quota destinata al sistema impresa è passata a 4,9 milioni di euro nel 2019, rispetto a 59 milioni di euro dell’esercizio precedente (-92%); tale riduzione si associa principalmente ad una rilevante riduzione del valore del sistema impresa a fronte dell’utilizzo dello stesso per la copertura di eventuali perdite di esercizio da parte di una azienda. La quota di valore aggiunto globale lordo destinato al sistema impresa corrisponde al 3%.