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Crescita personale e professionale

Tutte le aziende del Comparto riconoscono il ruolo e l’importanza della formazione per creare un linguaggio comune, per sviluppare le abilità individuali e accrescere le competenze specialistiche e manageriali.

Nel 2017, le aziende del Comparto hanno dedicato ai propri dipendenti 65.553 ore di formazione riguardanti temi relativi ad aspetti amministrativi e gestionali e alle nuove disposizioni legislative in materia di salute, sicurezza e ambiente.

Rapportando il numero totale delle ore-uomo all’organico medio dei dipendenti delle aziende del Comparto emerge come mediamente ogni lavoratore abbia ricevuto, nel 2017, 44,8 ore di formazione media pro-capite, in aumento rispetto alle 39,6 del 2016.

 

WELFARE AZIENDALE

Anche per il 2017 si possono elencare una serie di benefici e iniziative che alcune aziende del Comparto forniscono ai propri dipendenti, oltre a quelli previsti dagli accordi contrattuali, come ad esempio:

  • assistenza sociale di fabbrica;
  • cassa integrativa sanitaria con benefici aggiuntivi rispetto a quella prevista dal contratto;
  • sovvenzione per studi;
  • benefici aggiuntivi per i donatori di sangue (3 giorni di riposo invece di 1 previsto dalla legge);
  • controlli medici facoltativi a carico del datore di lavoro;
  • piano di acquisto annuale di azioni a prezzo ridotto;
  • assicurazione contro infortuni extra lavorativi.

 

Inoltre, in alcune aziende, sono operativi circoli ricreativi aziendali (CRAL), ovvero associazioni senza fini di lucro, che organizzano iniziative di interesse per i dipendenti con creatività e fantasia per migliorare le relazioni e la conoscenza tra colleghi: tornei ed altri eventi sportivi, gite ed attività turistiche, feste ed altri momenti ludici e ricreativi, mostre o corsi artistici e culturali, iniziative assistenziali e di solidarietà.

 

Il livello di benessere dei dipendenti può essere valutato anche considerando le assenze dal posto di lavoro e le loro motivazioni. I giorni di assenza dal lavoro nel 2017 hanno subito un leggero aumento rispetto al 2016 (2,6%) per un totale di 13,9 giorni in media di assenza per dipendente (considerando il totale delle assenze) rispetto ai 13,6 giorni in media di assenza per il 2016. Nel 2017 non si sono verificati casi di malattie professionali, mentre i giorni persi per malattie non professionali sono leggermente aumentati (+16,4%). Nel 2017 il dato relativo ai permessi retribuiti risulta diminuito del 6,6% rispetto al 2016; i permessi non retribuiti hanno subito una notevole riduzione (- 49,2%) rispetto al 2016.

Relativamente ai giorni persi per infortuni si rimanda alla sezione Salute e Sicurezza.