Relazioni industriali

Le aziende del Comparto puntano su un modello di relazioni industriali in grado di affrontare, in modo efficace, i problemi di comune interesse delle Parti, attraverso un continuo dialogo con i rappresentanti dei lavoratori e con i sindacati, in particolare a livello territoriale.

Tali criteri relazionali sono volti a realizzare una sistematicità di consultazione a tutti i livelli e a definire normative contrattuali chiare e funzionali, prevenendo conflitti sia individuali che collettivi.

Le aziende operano nel rispetto di quanto previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro applicati all’interno delle proprie aziende: alcune aziende hanno, inoltre, sottoscritto accordi aziendali con le organizzazioni sindacali di tipo premiale, volti a censire il tasso di assenteismo di stabilimento collegandolo alle performance dell’impresa (nel corso degli ultimi anni, il tasso di assenza dal lavoro si è abbattuto a beneficio dell’azienda e dei lavoratori).

Nel 2017 si è registrata complessivamente una riduzione delle assenze per motivi sindacali; in particolare, si può evidenziare una riduzione delle assenze per scioperi, mentre le assenze per assemblee e attività sindacali sono leggermente aumentate: la media di assenze pro-capite è pari a 0,89 giorni per dipendente.