TRASPORTI E LOGISTICA

Il trasporto su nave e via pipeline risultano essere le modalità più utilizzate in assoluto per tutte le aziende del Comparto, soprattutto per l’approvvigionamento delle materie prime. Il numero medio di autobotti che servono ogni giorno alla movimentazione generata dalle aziende del Comparto è pari a 606 autobotti (numero medio giornaliero).

Alcune aziende del Comparto hanno oleodotti che collegano i propri depositi con le strutture portuali del territorio in modo da ottimizzare le attività di ricezione, movimentazione e distribuzione dei prodotti: la maggior parte degli approvvigionamenti avviene via mare (nave e pipeline) per il  93,6%; per le merci in uscita, invece, tali modalità sono rispettivamente pari al 61,60%.

Il trasporto merci su ferrovia è la modalità via terra più efficiente dal punto di vista energetico: a parità di tonnellate, è necessaria meno della metà dell’energia richiesta per lo spostamento su strada e presenta elevati livelli di sicurezza. Viene utilizzata in via residuale, rappresentando circa il 3% del totale della merce in uscita. L’impatto ambientale del trasporto su gomma è superiore rispetto al trasporto su ferro, anche per i volumi movimentati, soprattutto per la merce in uscita: rappresenta infatti il 5% del totale in ingresso e il 35% della merce in uscita: al tempo stesso si evidenzia che tale tipologia di trasporto generi una positiva ricaduta occupazionale non solo per gli occupati diretti del settore, ma per l’indotto di fornitori locali di servizi per gli autotrasportatori: dalla ristorazione all’alloggio, alle manutenzioni e gli altri servizi legati alle persone e ai mezzi.