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Analisi di doppia Materialità e dialogo con gli stakeholder

ANALISI DI DOPPIA MATERIALITÀ

L’analisi di materialità del Comparto Chimico Toscano è stata condotta secondo il principio di doppia materialità, come previsto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e dal D.Lgs. 125/2024. A differenza delle edizioni precedenti, basate esclusivamente sull’analisi di rilevanza degli impatti ambientali e sociali generati dalle attività aziendali (prospettiva “inside-out”), quest’anno l’analisi integra anche la valutazione dei rischi e delle opportunità ESG in termini di effetti sulla sfera economico-finanziaria e sulla reputazione delle aziende (prospettiva “outside-in”).

Nell’ambito della rendicontazione ESG, l’analisi di materialità è volta a identificare i temi ambientali, sociali, economici e di governance rilevanti per il business delle aziende del Comparto Chimico Toscano e per i suoi stakeholder.

Tali temi vengono definiti “materiali” in quanto risultano associati agli impatti (positivi o negativi, effettivi o potenziali, di breve o lungo periodo) che le attività aziendali generano o potrebbero generare sull’economia, sull’ambiente e sulle persone, nonché ai rischi e alle opportunità ESG che tali questioni possono comportare per le organizzazioni stesse.

Per identificare i principali impatti, rischi e opportunità, è stato avviato un processo strutturato che ha previsto:

  • l’analisi del contesto interno ed esterno delle aziende del Comparto, considerando attività operative, catena del valore, regolamentazioni, trend di settore e aspettative degli stakeholder;
  • la raccolta di informazioni da fonti settoriali, ricerche ESG, framework di reporting internazionali, rating di sostenibilità e reportistica di settore;
  • la clusterizzazione degli impatti, rischi e opportunità in base al reciproco livello di affinità, con l’obiettivo di definire un elenco coerente di temi ESG.

Il processo ha portato all’individuazione di 16 temi ESG, raggruppati nei tre macro-ambiti della sostenibilità: Governance e Sostenibilità Economica, Sostenibilità Sociale e Sostenibilità Ambientale.

Gli impatti connessi a tali temi sono stati valutati in modo quantitativo dai membri del Gruppo di Lavoro tramite un apposito questionario di materialità. I risultati sono stati successivamente integrati da un’analisi interna dei rischi e delle opportunità ESG.

L’insieme delle analisi ha consentito di identificare i temi effettivamente materiali per il Comparto Chimico Toscano, fornendo una base aggiornata e coerente per la rendicontazione di sostenibilità secondo la prospettiva della doppia materialità.

La tabella seguente presenta i temi risultati materiali per il Comparto Chimico Toscano e associa a ciascuno di essi gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti. Per ogni tema, inoltre, sono stati individuati i principali strumenti (politiche, procedure, sistemi di gestione, ecc.) adottati dalle aziende del Comparto per presidiare il tema e i relativi IRO (impatti, rischi ed opportunità).

Di seguito sono riportati i temi ESG risultati materiali per il Comparto, suddivisi nelle tre dimensioni Environment, Social e Governance, e associati ai corrispondenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030.

DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER

Il dialogo e il coinvolgimento con gli stakeholder risultano essere pratiche molto significative per le aziende del Comparto, sia a livello locale che regionale e nazionale, sia tra interlocutori interni che esterni. Grazie a un lavoro costante nel tempo, le aziende del Comparto hanno sviluppato una rete di relazioni con il mondo delle istituzioni, delle rappresentanze istituzionali, con le scuole di ogni ordine e grado, con i fornitori e con la collettività.

Segue un elenco sintetico delle principali attività di dialogo e coinvolgimento che le aziende svolgono costantemente durante l’anno: esse rappresentano la volontà di conoscere le opinioni degli stakeholder e di dialogare in maniera aperta, costante e costruttiva con loro.

BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ DEL COMPARTO CHIMICO: dialogo e coinvolgimento degli stakeholder

Anche per questa edizione è stato previsto il consueto coinvolgimento con gli stakeholder del Comparto Chimico Toscano, momento di confronto fondamentale per la condivisione dei risultati raccolti e pubblicati nel presente Bilancio di Sostenibilità.

L’impegno più che ventennale del Comparto Chimico Toscano nell’ambito della rendicontazione di sostenibilità e lo sforzo per la regionalizzazione di tale processo, configura il Comparto stesso come modello e stimolo per altri settori industriali in particolare toscani. Oltre a rappresentare un fattore determinante nella catena del valore di numerosi altri settori industriali del territorio, la chimica si distingue come punto di riferimento per quanto riguarda la rendicontazione dei temi di sostenibilità.

In un’ottica di miglioramento del processo di diffusione del Bilancio di Sostenibilità del Comparto Chimico Toscano a tutti gli stakeholder di riferimento, per questa edizione il gruppo di lavoro è stato coinvolto tramite un questionario finalizzato alla definizione di un piano di comunicazione relativo alle tematiche di sostenibilità del Comparto.

In particolare, l’obiettivo del questionario è stato quello di:

  • Identificare adeguati canali di comunicazione per il dialogo e il coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni;
  • Definire i contenuti, la frequenza e le modalità di diffusione delle informazioni per rendere il processo di rendicontazione di sostenibilità più “vivo” e continuo nel corso del tempo, nonché in grado di rappresentare, sia la coralità dell’iniziativa, che l’identità specifica di ogni azienda partecipante.

Il dialogo e coinvolgimento con gli stakeholder permette di predisporre delle ottime basi per avviare collaborazioni e partnership tra le aziende del Comparto e i soggetti socioeconomici e istituzionali del territorio di riferimento. Infatti, nell’attuale contesto normativo in rapida evoluzione, il Bilancio di Sostenibilità funge da strumento fondamentale non solo per governare la transizione, ma anche per favorire un dialogo tra le imprese e i propri portatori di interesse, quali istituzioni e cittadini, comunicando i propri sforzi in materia di sostenibilità. In particolare, per questa edizione è prevista la somministrazione di un questionario a tutti gli stakeholder di riferimento per raccogliere spunti di riflessione e opportunità di miglioramento concrete per la rendicontazione di tematiche specifiche per le prossime edizioni del Bilancio.