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Le nostre risorse umane

COMPOSIZIONE E CARATTERISTICHE

Le aziende del Comparto tendono a collaborare con tutti i propri lavoratori, attraverso relazioni durature di mutuo rispetto e fiducia, in modo da integrare le loro aspettative nelle strategie aziendali. Sono elementi fondamentali la salute e sicurezza, la tutela dei diritti dei lavoratori e la creazione di un clima lavorativo favorevole, in cui venga facilitata la comunicazione interna e la collaborazione.

Al 31/12/2024 i dipendenti delle aziende del Comparto sono pari a 2.754 unità registrando 57 unità in meno sul 2023 (-2%). Oltre al personale dipendente, i lavoratori che hanno fatto ricorso a forme flessibili di collaborazione sono stati complessivamente 136 (+4,6%).

Considerando queste ultime forme di impiego, al 31/12/2024 il totale organico è pari a 2.890 persone (-1,7%).

Un aspetto fondamentale della gestione del personale è la garanzia di continuità dell’occupazione ai propri lavoratori: il 95% dei lavoratori risulta assunto attraverso un contratto a tempo indeterminato e il 97% possiede un contratto full-time. La quota di dipendenti part-time (91 dipendenti, di cui 59% donne) ha visto un aumento consistente durante l’anno (+82% rispetto al 2023) pur rimanendo una frazione residuale della forza lavoro. Tale aumento rispecchia la crescente necessità di coniugare la vita lavorativa con politiche di work-life balance e di supporto alla genitorialità.

[13] Fonte: elaborazione su ultimi dati disponibili INPS

Le aziende del Comparto da sempre operano nel rispetto della diversità e hanno una distribuzione della forza lavoro anche nelle posizioni di vertice con una discreta presenza femminile: il 30% dei membri dei Consigli di Amministrazione risultano essere donne.

L’incidenza percentuale del genere femminile sul totale dei dipendenti è pari al 16,7% e si attesta su valori pari e più alti se si considerano i dirigenti (17%), quadri (25,8%) e gli impiegati (22,7%).

PARITÀ DI GENERE

Le aziende del Comparto promuovono attivamente politiche per la parità di genere e l’empowerment femminile, migliorando le opportunità per le donne di accedere al mercato del lavoro, a ruoli di leadership e all’armonizzazione dei tempi di vita e lavoro.

Diversi attori si impegnano con iniziative concrete. Solvay Massa continua a dare centralità alla sua politica di “Diversity & Inclusion” e agli Obiettivi connessi. Il gruppo Solvay porta avanti da tempo campagne e azioni di sensibilizzazione sulla parità di genere e su tutti i tipi di discriminazioni. Ineos Manufacturing Italia sostiene attivamente la crescita e lo sviluppo delle proprie persone attraverso progetti di promozione delle materie STEM nelle scuole e iniziative di welfare aziendale, che includono flessibilità oraria e permessi specifici per favorire la partecipazione alla vita familiare, aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal CCNL.

A testimonianza di questo impegno, alcune realtà hanno conseguito importanti certificazioni. In particolare, Laviosa, Inovyn Produzione Italia, Nuova Solmine, Solvay Massa, Ineos Manufacturing Italia, Icap-Sira Chemicals and Polymers, Graziani e Diesse Diagnostica Senese hanno ottenuto la certificazione UNI/PDR 125:2022 per la parità di genere.

Nel 2024, l’equilibrio tra le diverse aree professionali all’interno della popolazione aziendale si è configurato con l’1,9% di dirigenti, 9,6% di quadri, il 45,6 % di impiegati e il 42,8% di operai.

A conferma del forte legame con la comunità locale, la maggior parte dei dirigenti delle aziende del Comparto (62%) risiedono nella stessa Provincia del luogo di lavoro.

Nel 2024 il 50% dei dipendenti ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, mentre il 37% supera i 50 anni di età; i giovani con meno di 30 anni rappresentano 12% del totale della forza lavoro per un totale pari a 341 dipendenti.

[14] Fonte: ultimi dati disponibili INPS

Complessivamente, nel 2024 a fronte di 165 nuovi dipendenti assunti (-37%), sono stati cessati 222 contratti (-1,3%). Questo ultimo dato comprende principalmente le cessazioni per dimissioni volontarie (32%), fine del rapporto di lavoro a termine (29%), pensionamento (16%), e trasferimento verso realtà aziendali dello stesso gruppo (14%).

   

[15] Fonte: elaborazione su ultimi dati disponibili INPS

[16] Fonte: elaborazione su ultimi dati disponibili INPS

Per considerare l’impatto occupazionale diretto, le aziende monitorano anche il numero medio di dipendenti delle imprese terze che operano all’interno degli stabilimenti (per attività di manutenzione, impianti, pulizia, vigilanza, movimentazione merci e mensa): il loro numero per il 2024 è stimato in circa 1.637 lavoratori Full-Time Equivalent.

A questi dati, andrebbe sommato anche il numero di lavoratori impiegati in altre aziende del territorio e che riforniscono di beni e servizi il Comparto: l’indotto occupazionale sul territorio risulterebbe, in questo caso, ancora superiore.

Difficoltà di reperimento del personale

La banca dati Excelsior di Unioncamere monitora le previsioni di assunzione da parte delle aziende, con il dettaglio delle eventuali difficoltà incontrate da quest’ultime nella ricerca di personale. Nel 2024, complessivamente, la percentuale di figure di difficile reperimento tra le aziende chimiche, farmaceutiche, petrolifere, della gomma e della plastica ammonta al 47,8% a livello nazionale, e al 50,0% a livello toscano.